
“Noi adesso stiamo gia’ sviluppando servizi meteo dallo spazio per clienti come la Us Air Foce“, ha aggiunto. A scatenare l’attenzione verso il business, le recenti tempeste solari e il picco di attivita’ distruttiva che il Sole raggiungera’ nel 2013 che spinge molte aziende a considerare gli effetti che gli uragani neomagnetici possono avere sulle proprie attivita: il numero mondiale degli iscritti agli allarmi lanciati dal SWPC e’, infatti, cresciuto, dai 5mila del 2007 ai 20mila del 2011. Allerte pubbliche che, secondo Terry Onsanger, fisico della SWPC, miglioreranno e diventeranno piu’ raffinate. “C’e’ una divisione naturale tra i dati meteo elaborati per usi pubblici e quelli prodotti per fini privati” ha spiegato Conrad Lautenbacher, amministratore della NOOA – E’ pazzesco chiamare la SWPC per ogni esigenza elettrica nel Paese ogni volta che nello spazio c’e’ un evento. In futuro attraverso la promozione di questa nuova impresa, i consumatori privati pagheranno per ottenere previsioni personalizzate e piu’ precise”.