Previsioni Meteo: ancora instabilità fino al 25 aprile, poi sole e caldo a fine mese ma dal 1° maggio potrebbe peggiorare di nuovo

E’ arrivato il momento giusto, in questo weekend fatto di sole su gran parte d’Italia e con temperature in aumento, di concentrarci sulla prima ondata di caldo della stagione prevista per i prossimi giorni, tra 26 e 30 aprile, a fine mese. Ne abbiamo già parlato in modo approfondito in quest’articolo di poco fa, in cui spieghiamo come e quanto non si tratti di un evento eccezionale ma, anzi, qualcosa che arriva in ritardo rispetto al consueto susseguirsi delle stagioni, in un 2012 caratterizzasto da una primavera decisamente fredda, almeno nella sua prima fase e soprattutto in questo mese di aprile. Ma intanto oggi è ancora 21 aprile, all’inizio dell’ondata di calore mancano ancora 5 giorni ed è bene quindi soffermarsi anche sul tempo che farà in questi 5 giorni così come possiamo entrare un pò di più nel dettaglio della stessa ondata di calore (dove colpirà di più? Che temperature si raggiungeranno?) e, infine, possiamo volgere lo sguardo al lungo termine per vedere cosa ci aspetta a inizio maggio.

Innanzitutto nei prossimi giorni avremo ancora un bel pò d’instabilità; in questo weekend, come gà approfonditamente descritto, soprattutto al centro/nord con piogge e qualche temporale, poi lunedì 23 in tutt’Italia e martedì 24 ancora una volta al centro/nord, con temporali anche forti soprattutto tra Liguria e Toscana e al nord/est. Il giorno di mercoledì 25, che è la Festa della Liberazione, vivrà ancora di condizioni di tempo instabile e perturbato con qualche rovescio specie al centro/nord e nelle Regioni Tirreniche; le temperature resteranno fresche, inferiori alle medie del periodo. Insomma, in questi 5 giorni avremo ancora piogge, temporali, venti prevalentemente meridionali e un clima decisamente piovoso e perturbato.

La situazione inizierà a cambiare a partire da giovedì 26 quando inizierà, appunto, l’ondata di calore di cui abbiamo già parlato, la prima della stagione. Ma che caldo sarà? E dove colpirà?

In realtà al sud, e soprattutto nelle coste del sud, non ci si accorgerà affatto dell’ondata di calore perchè ai bassi strati le temperature saranno mitigate dalle brezze marine, e il Mediterraneo è ancora decisamente freddo con anomalie fino a 3°C inferiori alle medie del periodo. Le acque che circondano l’Italia, infatti, misurano ancora tra +12 e +15°C, proprio come in inverno, e questo attenuerà moltissimo l’ondata di calore in tutte le zone costiere e litoranee, anche a centro/nord, con effetti simili a quelli del caldo di inizio primavera, quando nelle zone interne del centro/nord si possono raggiungere i +30°C ma nelle zone costiere del sud si fa fatica a superare i +20°C.
E molto probabilmente sarà così anche stavolta; soprattutto in Puglia e nelle zone Joniche di Calabria e Sicilia, difficilmente si supereranno i +22/+23°C o al massimo i +24/+25°C anche nei giorni più caldi, mentre in Sardegna (zone interne!) e nelle zone interne del centro/nord, soprattutto tra Toscana e Lazio, si potranno toccare picchi di +29/+30°C, arrivando forse a mettere addirittura in discussione i record storici.

Secondo tutti i modelli, inoltre, le masse d’aria più calde sembrano dirette proprio al centro/nord, che sarà più colpito rispetto al sud come a marzo, quando nelle Regioni meridionali insistevano condizioni meteorologiche prettamente invernali mentre al nord splendeva il sole con caldo record.

E a lungo termine? Cosa ci aspetta dopo quest’ondata di calore, come inizierà maggio?
E’ difficile, in una fase climatica così ballerina, poter delineare una linea di tendenza affidabile con una decina di giorni d’anticipo, dopotutto è probabile che il tempo si guasti nuovamente e che continuino ad esserci fasi fresche e piovose, alternate a nuovi sbuffi pre-estivi, anche nel prossimo mese di maggio, a partire dai primi giorni, tra 2 e 5 maggio, con nuove piogge sparse da nord a sud.

Ma è ancora davvero troppo presto per parlarne, e su questo ci aggiorneremo nei prossimi bollettini previsionali.
Sicuramente è impensabile immaginare che questa prima ondata di calore stagionale sia l’inizio dell’estate e che, ininterrottamente, avremo sole e caldo per i prossimi 4 mesi e mezzo. La primavera, come abbiamo spiegato nel nostro editoriale di ieri, è fatta anche di piogge, fresco e variabilità e maggio in alcune località del centro/nord è il mese in assoluto più piovoso dell’anno. Nessuna sorpresa, quindi, se il trend di aprile (fresco e perturbato) si replichi anche nel prossimo mese.