Previsioni Meteo, Giuliacci: “dopo ‘Lucia’ arriva ‘Madeleine’ dall’Atlantico e poi una perturbazione Africana, maltempo almeno fino al 26”

Il meteorologo Mario Giuliacci

Piogge ancora tutti i giorni su quasi tutta l’Italia fino a mercoledì 18. Un conseguenza degli strascichi ancora lasciati da quel vortice di bassa pressione giunto venerdì 13 sulla Sardegna. Tale centro di bassa pressione era stato denominato Lucia (non Lucy), dal Servizio Meteorologico tedesco, il quale da tempo immemorabile è solito assegnare ogni giorno un nome a tutti i centri di bassa pressione presenti all’istante sul continente europeo, indipendentemente dalla loro intensità. Però esaurita la fase di Lucia, da giovedì 19 e fino a lunedì 23 aprile le piogge seguiteranno ancora su gran parte dell’Italia. Colpa dell’arrivo sull’Inghilterra di un nuovo profondo vortice di bassa pressione (ben 975 hPa nella parte centrale). Il vortice, già denominato Madeleine dal Servizio Meteo tedesco, insisterà immobile sull’Inghilterra per 4-5 giorni e da quella posizione privilegiata seguiterà ad inviare piovose perturbazioni atlantiche verso l’Italia, appunto fino al 23 aprile“: lo scrive il noto meteorologo Mario Giuliacci sul suo sito personale http://www.meteogiuliacci.it/, aggiungendo che “poi intorno al 24-25 aprile potrebbe arrivare una depressione Nord africana a guastare ancora il tempo sull’Italia. Ma poi dal 26-27 aprile e fino al primo maggio su tutta l’Italia tornerà il bel tempo per la presenza di un’alta pressione. E dal 23-24 aprile torneranno a salire rapidamente anche le temperature massime, le quali ora sono su tutta la penisola ancora su valori quasi invernali (11-15 gradi ovvero 5-7 gradi sotto la media climatica di questo periodo). Alla fine del mese le temperature massime probabilmente raggiungeranno ovunque valori intorno 20-21 gradi, con qualche punta di 22-23 gradi. Non farà caldo ma finalmente le temperature saranno tornate sui valori normali previsti per i primi di maggio“.

Nelle immagini allegate è riportata l’evoluzione del tempo a 3000 m circa fino al 25 aprile, per mettere in evidenza le ripercusioni sull’Italia dapprima da parte di Madeleine e poi da parte della perturbazione Nord africana. In colore violaceo sono raffigurati i sistemi nuvolosi (immagini sempre tratte da http://www.meteogiuliacci.it/).