
E Antonino Zichichi ha aggiunto: «Siamo l’unica forma di materia vivente dotata di Ragione. È grazie a questa straordinaria caratteristica che sono state scoperte la memoria collettiva permanente (meglio nota come scrittura, di cui la scrittura cuneiforme è il primo esempio), la forma rigorosa di logica teorica (di cui la geometria Euclidea è il primo esempio) e la logica rigorosa sperimentale cui si da il nome di Scienza Galileiana. L’incontro di sabato sarà dedicato a illustrare le sette meraviglie della Ragione che ha nella Scienza Galileiana il suo più affascinante traguardo».
Ora qualche cenno biografico sul protagonista dell’evento di sabato 14 aprile al Teatro Grandinetti. Fisico di fama mondiale, raffinatissimo divulgatore scientifico, Antonino Zichichi ha aperto con le sue ricerche nuove strade nella fisica subnucleare delle alte energie. Nella sua lunga attività ha progettato e realizzato il più potente circuito elettronico esistente, ha scoperto l’Antimateria Nucleare, l’Energia Effettiva delle Forze Subnucleari, la struttura “tipo-tempo” del protone (ultimo mattone pesante dell’universo). Ha al suo attivo le ricerche pionieristiche che hanno portato alla scoperta della terza colonna nella struttura delle componenti fondamentali della Natura. Più in generale, i grandi progetti della Fisica europea sono legati al suo nome per avere egli dato ad essi contributi determinati. Ricopre l’alto incarico di Presidente della “Federazione Mondiale degli Scienziati” e di Presidente del “World Lab”. La sua attività testimonia un particolare impegno a fare della scienza uno strumento per la pace mondiale. Nel 1980 è stato il promotore della costruzione di un gigantesco laboratorio sotterraneo nelle viscere del Gran Sasso. Autore di numerose opere, ha fondato e tuttora dirige il prestigioso Centro di Cultura Scientifica “E. Majorana” di Erice.
Ricordiamo che l’incontro con Antonino Zichichi è promosso in collaborazione con l’Azienda Sanitaria Provinciale di Catanzaro guidata da Gerardo Mancuso, e altri importanti partners che hanno inteso legare la propria immagine a un evento di alta cultura che calamiterà l’attenzione regionale.
