Siccità Toscana: Arno, rilasci ridotti ma senza alcun razionamento

Riduzione dei rilasci di acqua dall’invaso di Bilancino senza introdurre misure di razionamento. E’ questa l’azione decisa oggi dalla Commissione tutela delle acque – presieduta da Gaia Checcucci segretario generale dell’Autorita’ di bacino – per affrontare l’emergenza idrica che sta investendo tutto il territorio dell’Arno. Nel complesso, i dati illustrati mostrano una situazione di criticita’ per buona parte del bacino. La forte diminuzione di precipitazioni, in atto ormai dallo scorso anno, sta interessando tutta l’area del fiume toscano e secondo i meteorologi del Consorzio Lamma, in aprile sono attese precipitazioni nella media del periodo. Piogge non sufficienti a far risalire la falda freatica e l’invaso. Bilancino si mantiene su 37 milioni di metri cubi con con una probabilita’ di riempimento, da ora a giugno, inferiore al 20 per cento. Per questo, per fronteggiare il perdurare della siccita’, la Commissione ha deciso di ridurre i volumi di acqua rilasciati dall’invaso. Comunque, i rilasci assicureranno, a monte di Firenze, una portata di 5 metri cubi al secondo invece dei 6 attuali, assicurando sia la prosecuzione del rifornimento idro-potabile alla popolazione collegata a Bilancino, sia la vita del fiume. Il risparmio ottenuto permettera’ di avere una riserva maggiore di acqua per affrontare il periodo estivo. ”Con la scelta di diminuire fin da ora i rilasci da Bilancino – afferma Checcucci – l’Autorita’ di bacino ritiene di compiere un’azione responsabile e previdente nei confronti della collettivita’ alla quale, da molti mesi, rivolgiamo appelli per invitarli al risparmio, data la situazione di estrema gravita’ nella quale ci troviamo. Abbassare la portata a 5 metri cubi al secondo, invece degli attuali 6 metri, consente di garantire un maggior quantitativo di acqua nell’invaso e, quindi, di evitare il piu’ a lungo possibile la necessita’ di ricorrere ai razionamenti ad uso civile”.