
La crescente quantita’ di detriti in orbita attorno al nostro pianeta potrebbe essere eliminata grazie all’uso di un raggio magnetizzato. Inizialmente ideato per spingere le astronavi in orbita ad alta velocita’, il raggio di plasma magnetizzato ora potrebbe rivelarsi la chiave per eliminare resti di lanci areospaziali, satelliti inattivi e tutta la ‘spazzatura cosmica’ la cui presenza mette a repentaglio le missioni spaziali a causa del pericolo di impatto. Secondo Robert Winglee, a capo dell’Earth and Space Sciences Department della University of Washington, il sistema non solo potrebbe far viaggiare un’astronave fino a Marte e ritorno in soli 90 giorni invece che nei due anni previsti dai metodi convenzionali, ma sarebbe anche in grado di ”attirare i detriti spaziali verso la Terra, in modo che brucino al contatto con l’atmosfera terrestre. Con questo sistema potremmo pulire intere aree dello spazio, invece che trattare i detriti uno ad uno” . Il progetto, come si legge su un comunicato della University of Washington, avrebbe gia’ attirato interessi e finanziamenti da parte del Dipartimento di Difesa degli Stati Uniti.