“Dalle poche informazioni che abbiamo quest’ultimo terremoto sembra essere diverso da quello che ha generato il devastante tsunami del 26 dicembre 2004”. Lo ha detto all’Agi Alberto Michelini, sismologo dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV). ”Innanzitutto sappiamo – ha spiegato l’esperto – che la magnitudo di quest’ultimo terremoto e’ piu’ bassa di quella di 7 anni fa. Diversa e’ anche faglia, che e’ attigua a quella interessata dal terremoto del 2004”. Inoltre il terremoto avvenuto oggi a Sumatra ha una estensione circa 4 volte inferiore rispetto a quella del sisma che ha colpito l’isola il 26 dicembre 2004. L’esperto, infatti, ha aggiunto che ”se il terremoto del 2004 era stato generato dalla rottura di una faglia che si estendeva per oltre 1.200 chilometri, il sisma avvenuto oggi riguarda un’area stimata in circa 300 chilometri”.
Si tratta quindi di fattori che fanno sperare in un evento diverso da quello della tragedia di Santo Stefano di 7 anni fa. L’allerta tsunami tuttavia e’ ancora alta. ”Uno tsunami – ha concluso Michelini – puo’ sopraggiungere anche diverse ore dopo il terremoto”.