Nella giornata di martedì 3 Aprile almeno tre tornado hanno colpito la zona metropolitana di Dallas, provocando ingenti danni ad abitazioni, alcune di queste letteralmente scoperchiate dalla furia dei vortici che in pochi minuti hanno toccato terra muovendosi in parallelo con il sistema convettivo che li ha generati. Addirittura, uno di questi tornado, subito dopo aver toccato terra, si è diretto tra Dallas e Fort Worth, sfiorando di poco le piste dell’aeroporto della metropoli texana che è rimasto chiuso per alcune ore. Il tornado, difatti, è passato poco più ad est dell’aeroporto di Dallas, evitando cosi di apportare danni e conseguenze ben peggiori. L’aeroporto di Fort Worth è stato poi chiuso, mentre tutti i voli in partenza e in arrivo sullo scalo sono stati dirottati sugli aeroporti vicini del Texas o cancellati, con notevoli ripercussioni sul traffico aereo in tutto il sud degli Stati Uniti. Un portavoce della società che gestisce l’aeroporto ha fatto sapere che i passeggeri presenti nello scalo, al momento dell’arrivo del tornado, sono stati fatti evacuare e portati in rifuggi d’emergenza. Ben più pesanti sono le conseguenze del passaggio dei tornado lungo la periferia di Dallas e nella città di Arlington. Qui i “Tornadoes” hanno completamente devastato diversi quartieri residenziali e campi coltivati, con danni veramente ingenti e diversi feriti, ma per fortuna nessuna vittima. Attraverso i dati del satellite Tropical Rainfall Measuring Mission della NASA (TRMM), è stata visualizzata la tempesta in tre dimensioni.
Video in 3D del tornado che ha interessato Dallas
Radar del servizio meteorologico degli Stati Uniti
