
Invece sull’Italia sta succedendo esattamente l’opposto: dopo una settimana fredda, oggi le temperature sono tornate al di sopra delle medie del periodo a causa del flusso prefrontale che determina annuvolamenti e piogge sparse al centro/nord, con qualche temporale, ma anche l’arrivo di aria più calda proveniente dal nord Africa.
Ad Alghero la temperatura massima ha raggiunto, oggi, i +29°C mentre Trapani è arrivata a +27°C e Bolzano a +25°C. Palermo, Perugia, Firenze, Latina, Roma e Ferrara hanno toccato i +24°C, Verona, Grosseto, Viterbo, Arezzo, Cagliari e Bologna i +23°C. Più fresco a Cuneo (+17°C di massima), Brindisi e Torino (+18°C), Ancona, Trieste, Rimini e Bari (+19°C), Messina, Catania, Milano, Bergamo, Cervia, Lecce e Piacenza (+20°C).
Intanto le “avanguardie” del brusco peggioramento di domani sono già evidenti dalle mappe satellitari che mostrano l’arrivo di nubi alte e stratificate nei settori più occidentali dell’Italia, oltre al flusso prefrontale in atto al centro/nord.
Nella giornata di domani, domenica 20 maggio, il peggioramento si concretizzerà dapprima sulla Sardegna e poi in tutto il centro/nord, inizialmente al nord/ovest e poi in estensione su tutta l’Italia centro/settentrionale: avremo piogge intense e temporalesche soprattutto dal tardo pomeriggio/sera in poi, e il periodo clou della prima fase di maltempo sarà proprio tra domani sera e lunedì mattina quando al nord insisteranno precipitazioni torrenziali con abbondanti accumuli pluviometrici in modo particolare nel settore Alpino. Oltre i 1.800/1.900 metri nevicherà tantissimo, con accumuli davvero notevoli.
Al centro/sud le temperature aumenteranno ulteriormente raggiungendo picchi superiori ai +30°C in Sicilia, con cieli molto nuvolosi o coperti anche nelle Regioni meridionali, dove non è da escludere qualche piovasco soprattutto tra Sicilia e Campania, nelle zone più occidentali.
Il peggioramento sarà provocato da una goccia fredda di origine Atlantica che lentamente si muoverà verso l’Italia tra domani e martedì, facendo crollare le temperature anche al sud a partire dal pomeriggio di lunedì: la Sicilia passerà dagli oltre +30°C alle minime di martedì 22 che saranno appena superiori ai +10°C.
Proprio nella giornata di martedì il maltempo si concentrerà nell’Italia centrale Tirrenica, soprattutto tra Sardegna, Toscana, Lazio e Campania dove avremo nuovi nubifragi, mentre sull’Appennino tornerà la neve oltre i 1.900/2.000 metri di quota. Da mercoledì in poi il maltempo si sposterà al sud, dove insisterà per tutta la seconda parte della settimana con piogge e temporali in tutte le Regioni meridionali e soprattutto nel basso Tirreno, tra Calabria e Sicilia; ma il clima rimarrà instabile e perturbato anche al centro/nord con nuove nevicate sulle Alpi, temporali in pianura Padana e nelle Regioni centrali.
Da non sottovalutare ancora una volta l’aspetto eolico, con forti venti che imperverseranno dapprima da sud/est e sud/ovest tra domani e lunedì mattina, poi dai quadranti occidentali e infine, da martedì sera in poi, da quelli settentrionali, in prevalenza maestrale e tramontana.
Domani inizia una fase di maltempo intenso che è destinata a durare a lungo: per seguire il nowcasting potete monitorare con le nostre news in tempo reale e le pagine della diretta meteo: satelliti, situazione, fulminazioni, radar e webcam.
Sulla nostra pagina di facebook trovate ulteriori aggiornamenti e potete interagire con la Redazione inviando foto, segnalazioni o qualsiasi tipo di riflessione. Se volete, scriveteci e inviateci le foto anche all’indirizzo di posta elettronica, redazione@meteoweb.it.
