
Anche sul Pacifico occidentale si è ufficialmente aperta la stagione delle tempeste tropicali e dei tifoni con la nascita di “Sanvu”. La perturbazione si è sviluppata nei giorni scorsi nel tratto di oceano Pacifico a sud dell’arcipelago delle Marianne, a seguito dell’intensificazione di una “tropical wave” (fronti temporaleschi tropicali privi di rotazione) proveniente da est. Passando sopra acque particolarmente calde, con valori superiori ai +28°, la perturbazione ha cominciato a rafforzarsi e a rinvigorire l’attività convettiva centrale, divenendo una depressione tropicale che si è subito evoluta a tempesta tropicale. Fra la giornata di martedì 22 e mercoledì 23 “Sanvu”, promosso allo status di tropical storm, con venti medi sostenuti che hanno superato i 60-70 km/h, è transitato a sud delle Marianne, non lontano da Guam, apportando venti piuttosto sostenuti, in genere da E-SE o da SE, dei rovesci di pioggia e un consistente incremento del moto ondoso che hanno interessato gran parte dell’arcipelago. In alcune isole la sostenuta ventilazione sud-orientale ha toccato picchi di ben 60 km/h. A Saipan, nel corso della giornata di ieri, il vento da E-SE, accompagnato pure da qualche breve rovescio di pioggia o acquazzone, ha superato i 51 km/h. Ma un rinforzo della ventilazione, stavolta più dai quadranti occidentali, si è verificato pure negli arcipelaghi della Micronesia occidentale, dove i venti si sono disposti temporaneamente dai quadranti occidentali.
Ora la tempesta si allontana dalle isole Marianne per muoversi in pieno oceano Pacifico, seguendo una traiettoria più nord-occidentale che spingerà il sistema tropicale su acque superficiali molto calde che assicureranno una gran quantità di calore latente e vapore acqueo, elementi fondamentali per il rinvigorimento dell’attività convettiva e il progressivo rinforzo della perturbazione. Nonostante lo spostamento verso nord-ovest lungo il bordo sud-orientale di “Sanvu” è ben evidente una estesa banda di nubi che tende a convergere verso il centro della tempesta, coprendo le isole delle Marianne, dove nelle prossime ore sono attesi altri rovesci. Nella giornata odierna “Sanvu”, proseguendo la sua rotta verso nord-ovest, finirà su un’area con un “Wind Shear” basso che non dovrebbe causare grossi problemi al suo sviluppo. La convenzione centrale rimane molto attività, grazie al passaggio sopra acque particolarmente calde che continueranno ad autoalimentare la tempesta.
