Le piante maturano prima del previsto a causa del riscaldamento climatico, un effetto che potrebbe lasciarci impreparati per i futuri cambiamenti del clima. E’ quanto emerge da una ricerca pubblicata su Nature: le piante reagiscono all’innalzamento globale di temperatura molto piu’ di quanto previsto. “Questo ci costringe a rivedere le nostre previsioni sui cambiamenti degli ecosistemi, che potrebbero rivelarsi ben piu’ drastici“, ha detto Elizabeth Wolkovich, ecologa dell’University of British Columbia negli Usa, a capo dello studio. Il team di ricercatori ha analizzato dati provenienti da numerosi studi di botanica, che hanno misurato la risposta all’aumento di temperatura di 1.634 specie di piante in 4 continenti. “Rispetto agli esperimenti che semplicemente riscaldano le piante, abbiamo scoperto un anticipo della fioritura e della messa di nuove foglie su lungo termine. Questo significa che le piante non anticipano la maturazione di 1-2 giorni per ogni grado Celsius in piu’, ma la anticipano in realta’ di 5-6 giorni per ogni grado in piu‘”. Una maturazione cosi’ precoce, spiegano i ricercatori, porta a uno scompenso degli equilibri e dei cicli vitali di molti ecositemi, maggiore di quanto precedentemente stimato. “Dobbiamo rivedere le nostre previsioni, utilizzando delle misurazioni di risposta alla temperatura in maniera piu’ precisa e standardizzata“, ha detto Wolkovich. “Le conseguenze della fioritura anticipata di molte piante ci sono del tutto sconosciute“.
