
Gli archeobatteri sono microorganismi in grado di adattarsi anche agli ambienti più estremi. Le caratteristiche biochimiche e la notevole capacità di adattamento di queste forme di vita primitive, permette agli archaea di distinguersi dai batteri e dagli eucarioti. ”I microrganismi sono in grado di colonizzare qualsiasi nicchia ecologica, non c’è, per quanto apparentemente ostile, un luogo in cui non esistano forme microbiche in grado di sfruttare l’ambiente” spiega il microbiologo Michele La Placa, dell’Università di Bologna. ”Quelli presenti nei sedimenti oceanici sono presumibilmente tra i più antichi, sono le prime forme di vita comparse sulla Terra e probabilmente saranno anche le ultime, si spera tra qualche migliaio di anni”. Essi hanno, infatti, un sistema metabolico unico, e si suddividono in tre sottogruppi. I metanogeni che traggono energia metabolizzando il metano, i termoacidofili che si sviluppano ad alte temperature e spesso vicino a fonti termali di origine sulfurea e gli alofili ovvero i cosiddetti ”batteri del sale”. Sono microrganismi in grado di vivere a temperature elevate, anche oltre i 100 gradi, ad esempio nei pressi dei geyser sottomarini, dove ci sono archeobatteri che sfruttano questo ambiente per il loro metabolismo, così come in ambienti estremamente alcalini, come nei grandi laghi salati. Recentemente, nelle acide acque del californiano Mono Lake, è stato scoperto ET, un batterio estremofilo (come vengono chiamati gli archeobatteri) completamente dipendente dall’arsenico. ”Filogeneticamente gli archeobatteri sono piu’ vicini agli eucarioti di quanto non lo siano i batteri o i mitocondri delle nostre cellule. Evidentemente si sono evoluti in nicchie ecologiche che eliminavano la concorrenza di altri organismi”, osserva La Placa. ‘Esistono esempi di alcuni batteri di tipo patogeno – conclude – in grado di vivere nell’ambiente acido dello stomaco umano, dove non puo’ vivere nessun altro batterio, tranne l’Helicobacter pylori, che si è adattato e metabolizza grandi quantità di urea ed intorno a se riesce a creare un ambiente neutro”.