Il cuculo svela i segreti delle migrazioni degli uccelli

Un team di studiosi del British Trust for Ornithology (BTO) ha monitorato il viaggio migratorio di andata e ritorno dall’Inghilterra lungo 16mila chilometri di un gruppo di cuculi per comprendere le ragioni del declino progressivo dei ritorni degli uccelli in Gran Bretagna. Tra il 1995 e il 2010, infatti, la popolazione di cuculi che trascorre l’estate nel Regno Unito, secondo quanto riportato dal Telegraph, e’ diminuita di quasi la meta’: un numero che continua a calare.

Protagonisti dell’indagine sono stati cinque uccelli maschi catturati nel Norfolk grazie a un finto cuculo femmina che li ha attirati in ‘trappola’. La sosta ha permesso agli scienziati di porre sul dorso degli uccelli uno speciale mini-zaino dotato di un dispositivo che ha seguito e registrato i movimenti degli animali lungo la migrazione. “Gli uccelli – ha spiegato Phil Atkinson, tra gli autori del progetto – hanno raggiunto le foreste pluviali del Sud Africa ma non tutti sono tornati. La ragione? Superare l’ostacolo Sahara al ritorno non e’ facile: gli uccelli provano ad effettuare l’impresa, ingurgitando quanto piu’ cibo riescono a mangiare per avere le energie necessarie all’attraversamento. I nostri dati hanno dimostrato che questa fase e’ una delle piu’ critiche del viaggio migratorio. Un passaggio che innalza i picchi di mortalita’, abbassando le speranze e le possibilita’ di tornare in Gb”.