
Come previsto il fitto “gradiente barico orizzontale” che si è disposto fra l’Italia e i Balcani meridionali e la Grecia sta pilotando verso le nostre regioni centro-meridionali, in particolare lungo il versante adriatico, venti piuttosto intensi che si orientano attorno una componente di Maestrale e Tramontana, con raffiche che potranno toccare picchi di oltre 80-90 km/h sul Salento. Gli intensi venti di Maestrale e Tramontana che nelle scorse ore hanno spazzato l’Adriatico centrale e il settore orientale del basso Tirreno si stanno progressivamente calmando, attenuandosi sensibilmente dalla serata/notte. Il grosso delle burrasche nelle prossime ore interesserà principalmente la Puglia e i settori ionici, per poi spostarsi molto velocemente in pieno Ionio e sull’alto mar Libico, dove in serata si verificheranno intense burrasche con venti da NO molto forti che renderanno tale bacino da agitato a molto agitato. In mare aperto, sullo Ionio, si potranno sviluppare delle onde alte anche più di 3.5-4.0 metri che si propagheranno al tratto di mare a sud di Creta e al mar Libico, creando molte difficoltà alla navigazione marittima. Il basso Adriatico e il settore più orientale del basso Tirreno, che in mattinata si sono presentati fino ad agitati (forza 5), tenderanno a presentare nelle prossime ore un prevalente moto ondoso di scaduta, con la formazione di onde lunghe dai quadranti settentrionali, in genere da N-NO, che scemeranno dalla nottata successiva, alimentando delle sostenute risacche sui litorali esposti della bassa Calabria tirrenica e Sicilia settentrionale.
