La Bolivia usa una tecnologia tutta italiana per l’allerta meteo

Software tutto italiano per sviluppare i sistema di allerta meteo in Bolivia. A svilupparlo sara’ la Fondazione Cima, istituto di ricerca per il monitoraggio ambientale. “Si tratta di un software informatico che contiene un modello di previsione di eventi meteorologici estremi“, spiega l’ambasciatore a La Paz, Luigi De Chiara, riferendo di missioni tecniche in programma nei prossimi mesi per la messa a punto del sistema e per la formazione. Il software sara’ donato alle autorita’ di La Paz. “La Bolivia e’ un Paese che risente molto dei cambiamenti climatici, qui si registrano inondazioni, siccita’ e gelate che compromettono la sicurezza delle popolazioni che vivono nelle aree rurali, soprattutto in quelle piu’ remote“, ricorda il diplomatico, illustrando i tanti interventi ad hoc che l’Italia, attraverso la Cooperazione allo sviluppo, avvia in base al tipo di emergenza. Tra questi c’e’ il rafforzamento dei sistemi di allerta preventiva e il collegamento delle zone rurali al sistema meteo centrale. “Cerchiamo di intervenire sul rafforzamento dei collegamenti del servizio meteorologico centrale con le zone piu’ remote – sottolinea l’ambasciatore -. E insieme alla Fao abbiamo firmato un accordo con i vertici del dipartimento di La Paz per creare un collegamento tecnico tra il servizio meteo centrale e due municipalita’ del dipartimento“. Collegamento finanziato con una parte dei contributi d’emergenza messi a disposizione dall’Italia a favore della Bolivia.