
La più grande isola delle Bahamas è l’isola di Andros (ha una superficie di 5.957 km², quasi la metà dell’intero arcipelago) ma la più popolosa è l’sola di New Providence dove si trova la capitale, Nassau.
L’arcipelago delle Bahamas è formato dalle parti emerse di un insieme di piattaforme carbonatiche. Sono alto-fondi marini con profondità fino a poche decine di metri separati tra loro da fosse molto profonde di ambiente oceanico. La piattaforma più estesa è il Great Bahama Bank che supporta l’isola di Andros.
Alle Bahamas è possibile trovare un grandissimo patrimonio ambientale grazie alle numerose aree protette che ospitano una flora e una fauna eccezionali.
Nonostante la presenza sempre più invadente e il continuo sviluppo delle strutture turistiche, infatti, la natura bahamiana è rimasta incontaminata in moltissime aree, come ad esempio nell’isola di Exumas o nella Gran Bahama Island, dov’è possibile ammirare moltissime specie animali e vegetali rare, tra cui diversi tipi di pappagalli, oltre ai famosissimi fenicotteri rosa.
Le isole più settentrionali e occidentali (Grand Bahama Island, Great Abaco, Andros e Eleuthera) sono più fresche, mentre le isole meridionali sono molto calde specialmente in estate (da giugno ad agosto).
Le acque, invece, sono sempre calde con temperature tra +23 e +29°C nel corso dell’anno e ha una temperatura quasi sempre molto simile a quella dell’aria.
Dal punto di vista pluviometrico, alle Bahamas cadono tra 900 e 1.500 mm di pioggia l’anno. La stagione più piovosa è quella estiva e autunnale, tra maggio e ottobre, con addirittura possibili uragani nel periodo che va da luglio a novembre. In questi mesi sono concentrate le precipitazioni più consistenti.
I mesi più secchi sono gennaio, febbraio e marzo, che sono anche i più freddi, con minime tra +18 e +19°C e massime tra +25 e +26°C.
I mesi consigliati per visitare le Bahamas sono proprio i mesi invernali, tra dicembre e aprile, perchè sono meno piovosi e non c’è il rischio uragani. Negli altri mesi piove moltissimo, quasi ogni giorno, e le temperature sono elevate con un alto tasso di umidità relativa che rende l’aria afosa e fastidiosa.
Nei mesi invernali, invece, le temperature sono gradevoli e il soleggiamento, molto intenso, contribuisce a rendere particolarmente mite l’atmosfera nonostante raramente si arriva a raggiungere i +30°C.
Nelle ore notturne fa fresco, ma basterà una felpa o un maglione per “proteggersi” da temperature appena sotto i +20°C.