Sono scattate da ieri le operazioni di monitoraggio del Seveso da parte della Polizia locale, del Servizio idrico integrato della Mm e della Protezione civile del Comune di Milano. Piove con costanza dalle 12 di ieri, e l’innalzamento del livello del fiume Seveso ha raggiunto da poche ore la seconda soglia di allarme, ma non si tratta ancora di emergenza. Stamane alle 8 il Seveso era salito oltre la soglia di preallarme e alle 12 aveva raggiunto la prima soglia di allarme. Per verificare l’andamento della situazione, in particolare nei punti critici, sono attualmente presenti 4 squadre della Protezione civile che si trovano in via Ornato, in viale Fulvio Testi e Ca’ Granda e in via Zocchi. Inoltre, sono presenti 3 squadre del Servizio idrico e gli uomini della Polizia locale, pronti anche a bloccare il traffico nelle vie interessate.
Le piogge non hanno carattere temporalesco e, pur essendo copiose, consentono il controllo del livello del fiume. Piu’ lenta la salita il fiume Lambro, a livello di preallarme, comunque anch’esso sotto il controllo di alcune squadre di operatori. L’assessore alla Polizia locale, Protezione civile e Volontariato Marco Granelli e’ attualmente presente in zona con le squadre di monitoraggio: ”Al fine di ridurre qualsiasi tipo di rischio per possibile esondazione dei fiumi Seveso e Lambro – ha riferito – abbiamo attivato un monitoraggio continuo del livello delle acque che proseguira’ anche nelle prossime ore, perche’ un calo delle precipitazioni e’ previsto solo in serata. Una soluzione strutturale sui due fiumi che esondano a Milano non e’ possibile finche’ Regione e Provincia non sbloccano la realizzazione dei progetti. Questo nonostante l’impegno anche economico del Comune”.
