Archiviata l’avvezione fredda che in questi giorni ha raggiunto le nostre regioni, portando un sensibile calo delle temperature accompagnato da venti intensi settentrionali, localmente anche tempestosi in alcune località della Sardegna meridionale e del Molise, su tutti spiccano gli incredibili 148 km/h raggiunti a Capo Carbonara, il tempo sull’Italia è rapidamente migliorato, grazie ad un rialzo dei valori barici sul Mediterraneo centrale e all’estensione di un modesto campo anticiclonico di natura sub-tropicale. Ma come già anticipato si tratterà di un miglioramento temporaneo, già dal weekend una nuova perturbazione, di origine oceanica, raggiungerà le nostre regioni centro-settentrionali, portando una nuova ondata di piogge e rovesci che si intensificheranno nel corso della giornata domenicale. Pur essendo in Maggio, il particolare pattern climatico presente sull’area euro-atlantica, determinato dall’andamento ondulato del ramo principale della “Jet Stream” che fuoriesce dal nord degli USA e dal Canada, sta contribuendo a generare un continuo regime di altalena termico, con una alternanza fra rimonte anticicloniche di chiara matrice sub-tropicale a rapide avvezioni fredde provenienti direttamente dalle latitudini sub-polari.

Le piogge e i rovesci sulle regioni settentrionali si intensificheranno notevolmente durante il tardo pomeriggio e la serata successiva, allorquando la goccia fredda in quota dai Pirenei si muoverà verso il golfo del Leone, causando una sensibile destabilizzazione atmosferica per l’incremento del “gradiente termico verticale” (data la presenza di aria più fredda in quota) che alimenterà i moti convettivi e lo sviluppo di temporali, specie fra la Liguria, il nord della Sardegna, la Corsica e successivamente, in nottata, anche lungo le coste toscane. A ciò bisognerà aggiungere l’avanzata, nei bassi strati, di una sostenuta e più fresca ventilazione dai quadranti occidentali che dal mar di Alboran e dalle Baleari si estenderà al mar di Sardegna, mar di Corsica e Canale di Sardegna, convergendo con il caldo e umido flusso sciroccale (pre-frontale) che risalirà il mar Tirreno fino al mar Ligure. Localmente, fra alto Tirreno e mar Ligure, i forti contrasti termici fra i bassi strati, dove c’è una componente meridionale calda e umida, e la libera atmosfera, dove scorre aria molto più fredda legata al nocciolo della goccia fredda in quota, origineranno delle “Cellule temporalesche” che potranno dare luogo a forti rovesci di pioggia, fra Liguria, Toscana e nord della Sardegna. Sulle regioni meridionali e sulla Sicilia si verificherà un temporaneo aumento della nuvolosità alta e stratiforme, con velature e nubi medio-alte che diverranno sempre più marcate dal pomeriggio.
SABATO 19 MAGGIO 2012
Al mattino ancora condizioni di tempo per lo più soleggiato, con cieli prevalentemente sereni o poco nuvolosi sulle regioni settentrionali, durante la mattinata qualche nube alta o velatura interesserà le Alpi occidentali, la Valle d’Aosta e il Piemonte. Cieli poco nuvoloso anche sulle regioni centrali, in particolare sul settore adriatico, con ampi spazi soleggiato. Sulla Sardegna in mattinata è atteso un graduale aumento delle nubi alte e stratificate, con velature sempre più pronunciate in quota. Cieli sereni o poco nuvolosi e clima soleggiato sulle regioni meridionali e sulla Sicilia.
Nel pomeriggio è atteso un incremento della nuvolosità tra Alpi occidentali, Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta, con nubi sempre più pronunciate. Entro la serata le prime piogge di debole intensità potrebbero colpire la Liguria, in particolare il genovese e il savonese, e il basso Piemonte. Nuvole alte in aumento anche sull’ovest Lombardia ed Emilia occidentale. Ancora cieli poco nuvolosi o parzialmente nuvolosi su Veneto, Romagna, Trentino Alto Adige e Friuli Venezia Giulia, pur con velature e nubi cirriformi di passaggio in quota. Qualche velatura in serata raggiungerà anche la Toscana e le Marche. Cieli poco nuvolosi o parzialmente nuvolosi sulle regioni centrali, con velature e cirri filamentosi in aumento dalla serata a partire dall’area tirrenica. Nel pomeriggio peggiora sulla Sardegna per un progressivo incremento della copertura nuvolosa medio-alta a cominciare dai settori occidentali. Persiste il bel tempo sulle regioni meridionali ed in Sicilia, con ampi spazi di sereno, a parte il passaggio di qualche cirro in quota fra Campania e Sicilia occidentale.
Al mattino peggiora tra Piemonte, Valle d’Aosta e Liguria, dove i cieli nuvolosi, a tratti anche molto nuvolosi, porteranno le prime piogge di debole e moderata intensità, più probabili fra la Riviera di Ponente e il Piemonte centro-meridionale. In mattinata il fronte nuvoloso raggiungerà la Sardegna rendendo i cieli nuvolosi o molto nuvolosi e dando la stura alle prime piogge sparse che interesseranno a macchia di leopardo il territorio dell’isola. Le nuvole nel corso della mattinata avanzeranno in direzione della Toscana, l’Umbria, le Marche, l’Emilia, la Lombardia, il Veneto occidentale, con cieli pronti a divenire nuvolosi. Ampie schiarite persisteranno fra Romagna, coste del Veneto e Friuli Venezia Giulia, ma anche qui la nuvolosità tenderà ad aumentare già dalla mattinata. Nubi alte in estensione anche al Lazio e all’Abruzzo nella tarda mattinata, mentre sul resto delle regioni centrali e meridionali persisteranno maggiori spazi di cielo poco nuvoloso, con il transito di velature o nubi alte che potranno rendere lattiginosa la coltre celeste. Prevale il sole fra Molise, Puglia, Calabria e Sicilia orientale, ma pure qui si assisterà ad un incremento delle velature e nubi alte.
Nel pomeriggio il maltempo si intensificherà notevolmente fra Piemonte, Liguria, Valle d’Aosta e pure sulla Lombardia, dove sopraggiungeranno delle piogge e dei rovesci che diverranno sempre più estesi e fitti dal tardo pomeriggio, estendendosi fino all’ovest dell’Emilia. Nel tardo pomeriggio dei temporali colpiranno la Riviera di Levante e il golfo di Genova, qualche rovescio con fulminazioni sarà probabile sul basso Piemonte e sulla Lombardia occidentale. In serata le piogge si estenderanno al Veneto, all’Emilia e al Trentino, intensificandosi ulteriormente dalla nottata successiva. Ancora tempo d’attesa sulle coste di Romagna, Veneto e Friuli dove si riscontrerà un sensibile aumento della nuvolosità. Peggiora pure sulla Sardegna, in particolare sulla parte settentrionale dell’isola, dove giungeranno dei rovesci che a tratti potranno assumere carattere temporalesco, specie sul settore nord-orientale. Nubi più compatte dal pomeriggio si porteranno sulle regioni centrali, in particolare sui settori tirrenici, determinando delle piogge sparse di debole e moderata intensità che interesseranno la Toscana, l’Umbria, il Lazio e probabilmente anche le Marche e il nord dell’Abruzzo. Cieli parzialmente nuvolosi, o nuvolosi sulla Campania, sulle regioni meridionali, con velature che tenderanno a farsi sempre più pesanti, specie sulla Sicilia e la Calabria, mentre sulla Puglia rimarranno maggiori spazi con cieli poco nuvolosi.
Sono attese in aumento, soprattutto nelle regioni meridionali dove affluirà aria più calda dall’entroterra algerino e libico. In alcune località della Sicilia tirrenica, nella giornata di domenica, la colonnina di mercurio si potrebbe impennare oltre i +28° +30°, a causa dei caldi venti di Ostro e Scirocco che tenderanno a scaldarsi ulteriormente, per “compressione adiabatica“, durante la discesa dai rilievi dell’entroterra isolano (Madonie, Nebrodi, Peloritani).
VENTI
Si disporranno dai quadranti sud-orientali spirando da deboli a moderati, con locali rinforzi da SE e S-SE su mar Ligure, medio-alto Tirreno e Canale di Sardegna. Domenica i venti di Scirocco spireranno da moderati a tesi, specie sul Tirreno e sul Canale di Sicilia, intensificandosi dal pomeriggio/sera, quando sostenuti, a tratti intensi, venti da SE investiranno l’alto Tirreno e il settore orientale del mar Ligure, con raffiche che potranno toccare i 50-60 km/h. Una sostenuta ventilazione, disposta più da E-SE, soffierà anche sul Canale di Sicilia. In tarda serata/notte una sostenuta e più fresca ventilazione occidentale dal mar di Alboran si estenderà al mar di Sardegna e Canale di Sardegna.
MARI
Domani si presenteranno da poco mossi a mossi, con moto ondoso in sensibile aumento sui bacini occidentali. Domenica si presenteranno in genere quasi tutti mossi, fino a molto mosso il medio-alto Tirreno, il settore orientale del mar Ligure e il Canale di Sicilia, con onde di “mare vivo” alte più di 1.5-2.0 metri a largo. In serata il moto ondoso crescerà rapidamente anche sul mar di Sardegna e Canale di Sardegna, che diverranno molto mossi, con onde alte più di 1.5-2.0 metri, per l’inserimento di una sostenuta ventilazione occidentale dal mar di Alboran.
TENDENZA PER LA PROSSIMA SETTIMANA
Lunedì il maltempo si estenderà a tutto il centro-nord, dispensando piogge, rovesci e pure dei temporali sparsi, localmente anche di moderata intensità. I fenomeni si propagheranno alla Campania, al Molise e alla Puglia Garganica. Le precipitazioni non risparmieranno neppure la Sardegna occidentale visto la rotazione delle correnti da O-SO e SO lungo il bacino tirrenico. L’instabilità proseguirà anche nella giornata di martedì, con piogge e rovesci a carattere sparso che interesseranno principalmente le coste tirreniche e le aree montuose interne, dove nelle ore pomeridiane potranno scoppiare pure dei temporali. Qualche rovescio martedì raggiungerà le regioni meridionali, dove si assisterà anche ad un calo delle temperature per l’afflusso d’aria più temperata d’estrazione oceanica. Da mercoledì è atteso un lento miglioramento con il graduale indebolimento delle precipitazioni che rimarranno relegate sui rilievi della dorsale appenninica durante le ore pomeridiane. Da giovedì un miglioramento più marcato interesserà tutte le regioni, ad iniziare dal centro-nord.