Il maltempo è arrivato sull’Italia come da previsioni, e abbondanti precipitazioni stanno tutt’ora interessando le zone del centro/nord e la Ssardegna, ma da domani piogge e temporali si sposteranno al centro/sud a causa dello spostamento della goccia fredda verso l’area ionica. Anche nelle Regioni meridionali pioverà in modo copioso e non mancheranno dei temporali.
Il fronte temporalesco è ben visibile stamattina, sulle mappe satellitari, a ridosso del Mediterraneo occidentale tra le Baleari e la Sardegna; la presenza di fenomeni temporaleschi in quella zona indica proprio l’avanzata dell’aria fredda verso ovest. Ancora oggi il maltempo si accanirà sul centro/nord, ma da domani i fenomeni si spsoteranno nelle Regioni Tirreniche del centro e al sud, seguendo la traiettoria della goccia fredda che si porterà sul basso Tirreno.
I fenomeni più abbondanti interesseranno, domani, ancora la Sardegna e le Regioni Tirreniche, in mattinata tra Toscana, Lazio e Campania e poi nel pomeriggio/sera soprattutto Campania, Calabria e Sicilia. Ma al sud le giornate più instabili saranno quelle di mercoledì 23 e giovedì 24 maggio, con piogge e temporali in molte aree, soprattutto nel basso Tirreno, tra Calabria e Sicilia.

Insomma, per l’inizio della stagione estiva – atteso da moltissimi – bisognerà ancora aspettare perchè negli ultimi giorni del mese avremo giornate apparentemente belle al mattino, il cui tempo andrà poi a compromettersi nelle ore pomeridiane, soprattutto nelle zone interne per via di temporali convettivi.
Ecco perchè il mese di Maggio finirà con molte probabilità senza nuove ondate di caldo.
L’Estate è ancora lontana e proverà a conquistare il Mediterraneo nel mese di giugno, senza dimenticare che a livello statistico è più probabile che inizi tra la seconda e la terza decade del mese, quindi nella sua seconda metà, piuttosto che a inizio giugno quando sono frequenti sull’Italia incursioni fresche e perturbate. Ma quest’anno abbiamo avuto un bimestre primaverile (aprile e maggio) decisamente fresco e straordinariamente piovoso, quindi non è da escludere che la tendenza si inverta prima rispetto al solito. Oppure che questo trend continui a lungo: non possiamo saperlo, le previsioni meteo oltre gli 8-10 giorni non consentono neanche di poter delineare una tendenza di massima, quindi non ci resta che aspettare.
