
Clima perturbato almeno fino alla prima meta’ di giugno: questa la previsione di Giampiero Maracchi, climatologo del Cnr, che ha parlato oggi a margine di un convegno promosso dalla Fondazione Cesifin. ”E’ prevedibile – ha detto – che prosegua fino alla prima meta’ di giugno la situazione che si sta verificando da settimane: ovvero, la corrente a getto sull’Atlantico si e’ inclinata e porta delle perturbazioni, ovviamente non continue, ma con intervalli e cali bruschi di temperatura”. In questa situazione, ha spiegato Maracchi, ”non e’ possibile sapere con ampio anticipo se ci saranno eventi di grave intensita’, perche’ le condizioni climatiche cambiano in poche ore. Certo, quando ci sono piogge c’e’ sempre il rischio che questi fenomeni possano verificarsi”. Per l’estate, il climatologo ha ammesso che ”al momento e’ troppo presto per fare previsioni mirate, ma ci dobbiamo preparare ad un’estate ormai divisa in periodi caldi, ma molto caldi, con forti ondate di calore alternate a periodi con l’arrivo di aria fresca dall’Atlantico e con precipitazioni”.