Aiuto contro gli tsunami direttamente dal mare, cioe’ nell’acqua. Secondo i ricercatori dell’universita’ delle Hawaii, una rete di navi commerciali dotate di strumenti appositi potrebbe essere il miglior modo per lanciare l’allerta in caso di tsunami. Dalle analisi svolte dai ricercatori e’ emerso come dotare le ‘normali’ navi commerciali con una tecnologia Gps in grado di misurare le onde degli tsunami di piccole dimensioni sarebbe relativamente poco costoso, ma molto efficiente. Il team, come spiegato su Live Science, ha stimato infatti che questa particolare rete di informazioni sarebbe stata in grado di rilevare un’ora prima il disastroso tsumani che ha colpito la costa cilena nel 2010. Tali avvertimenti, secondo quanto affermato dai ricercatori, risultano fondamentali in queste occasioni in quanto potrebbero dare piu’ tempo ai residenti di evacuare le zone a rischio. ”Se riuscissimo a dotare alcune navi con strumenti ad alta precisione GPS e comunicazioni satellitari, potremmo costruire una fitta, ed economica rete di rilevamento tsunami che migliorerebbe la nostra individuazione e previsione degli tsunami, salvando vite umane e denaro”, ha commentato James Foster, ricercatore presso l’universita’ delle Hawaii.
Rischio tsunami: una rete di navi commerciali dotate di appositi strumenti potrebbe lanciare l’allerta in tempo
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