
Domani mattina secondo tentativo di lancio per Space X, la prima capsula spaziale costruita da un privato destinata ad agganciarsi alla Stazione Spaziale Internazionale (Iss). Identificate le cause del guasto che hanno interrotto il lancio all’ultimo istante, e’ stato dato il via libera al nuovo conto alla rovescia e il lancio e’ previsto alle 3,44 (le 9,44 italiane). I responsabili della Space X hanno fatto sapere di aver individuato la causa del problema in una valvola difettosa nel motore numero 5 del lanciatore Falcon e di averla sostituita. I test eseguiti nel fine settimana hanno verificato il perfetto funzionamento della valvola sostituita. ”Le cose stanno andando bene”, ha osservato Kirstin Grantham, portavoce di Space X. Anche le previsioni meteorologiche sembrerebbero far ben sperare, assicurando al 70% condizioni accettabili per il lancio; in caso di un nuovo rinvio, un terzo tentativo potrebbe avvenire mercoledi’. Dopo l’era dello shuttle, con l’aggancio della Dragon alla stazione orbitale si aprira’ un’epoca completamente nuova, che per la prima volta vede l’ingresso di aziende private a fianco della Nasa nella costruzione dei veicoli spaziali e nella gestione dei voli orbitali. L’obiettivo e’ dimostrare che razzo e navetta prodotti dalla Space X sono in grado di portare rifornimenti alla Iss. Il prossimo passo sara’ un volo con un equipaggio umano. Il lanciatore Falcon 9 e’ al suo terzo lancio, dopo i due voli di successo nel 2010, mentre la navetta Dragon affronta il suo secondo volo, dopo aver subito aggiornamenti molto significativi.