Terremoti: in Italia ben 34 disastri sismici negli ultimi 150 anni

I 34 disastri sismici che hanno segnato la storia dell’Italia nei suoi primi 150 anni, dall’unificazione a oggi, sono raccontati nel volume ”Il peso economico e sociale dei disastri sismici negli ultimi 150 anni” di Emanuela Guidoboni e Gianluca Valensise. Un libro uscito solo da qualche mese e che andra’ aggiornato con la conta dei danni del terremoto in Emilia. Il libro e’ promosso dal Centro Euro-Mediterraneo di documentazione eventi estremi e disastri, che ha sede a Palazzo Mauri a Spoleto, in collaborazione con l’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia. Con la durezza di una banca dati e la sottigliezza di uno studio storico, il libro riferisce una sorta di ”storia sismica” d’Italia, che conta un disastro da terremoto in media ogni 4-5 anni, con danni gravi o distruzioni a 1.560 localita’, fra cui dieci citta’ capoluoghi. E in mezzo, altri 86 terremoti di energia minore, ma a volte di poco meno distruttivi. ”Una storia italiana inedita e sconcertante, su cui nessuno aveva finora presentato i conti”, si sottolinea nella nota del Comune di Spoleto in cui si annuncia che il libro verra’ presentato domani alle 17 nella Biblioteca comunale Carducci di Palazzo Mauri. Imprevedibili, distruttivi, costosi, i disastri sismici continuano a pesare per decenni, a volte per sempre, sulle economie e sulle societa’ colpite. In qualunque tempo siano accaduti, i forti terremoti – e’ una delle sottolineature del libro – hanno modificato la vita di individui e famiglie, cambiato relazioni sociali, abbattuto antiche vestigia, danneggiato o ridotto in macerie edilizia storica e moderna, modificato forme urbane, mutato reti insediative, segnando talora di rovine e abbandoni il paesaggio italiano.