
“In Italia le zone sismiche piu’ pericolose coprono il 45% del territorio e solo il 14% degli edifici presenti in queste zone e’ stato costruito con criteri antisismici“. Lo ricorda in una nota l’ordine dei geologi di Sicilia, che cita uno studio congiunto tra il Dipartimento di Scienze Geologiche dell’Universita’ di Roma tre, il Dipartimento Nazionale di Protezione Civile, la Presidenza del Consiglio dei ministri e l’Istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia. Quel che e’ accaduto in Emilia “pone all’attenzione una questione annosa – sottolinea l’ordine – e cioe’ l’adeguamento sismico degli edifici, soprattutto quelli definiti strategici, per i quali ne occorre adesso piu’ che mai un censimento aggiornato a livello nazionale“. Non nasconde la preoccupazione Emanuele Doria, presidente dell’Ordine regionale, su una questione che da anni anche in Sicilia non conta numeri certi. “Purtroppo non abbiamo ancora ben chiara la situazione anche da noi – ha affermato il presidente – dove su 390 comuni ne abbiamo ben 356 classificati ad alto rischio sismico“.