Terremoto, Beppe Grillo intervista Giuliani: “terremoto prevedibile, uccide per ignoranza”

“Il terremoto uccide per ignoranza. Spesso non si conosce il livello di rischio sismico della regione nella quale si vive. Piu’ spesso non si sa come comportarsi in caso di allarme terremoto. Se il meteo ci dice che domani piovera’, terremo a portata di mano l’ombrello. Ma se non viene nemmeno annunciato il rischio di un forte terremoto, perche’ il Comune non ci dice come comportarci? Serve la Prevenzione Civile, non solo la Protezione Civile“. E’ quanto si legge sul blog di Beppe Grillo, dove e’ stata postata un’intervista – dal titolo ‘Non si puo’ morire di terremoto‘ – a Giampaolo Giuliani, sismologo e ricercatore dei precursori sismici, meglio noto come l’uomo che riusci’ a prevedere il terremoto de L’Aquila dell’aprile 2009. “Sono particolarmente arrabbiato questa mattina – sottolinea Giuliani a poche ore dalle scosse che hanno fatto tremare l’Emilia Romagna – perche’ sento i commenti alla televisione di quelli che si dichiarano essere esperti e non li condivido. Quella zona non e’ a bassa sismicita’. E’ un falso. Il fatto che per tanti anni non si siano verificati dei terremoti non significa niente. Addirittura non era segnata come fascia a rischio sismico, quando nel 1800, nel 1500, nel 1900 negli anni intorno al 1960/70 si sono verificati dei forti terremoti su quel territorio. Questo doveva quantomeno considerato come un territorio a grande rischio sismico, come e’ dimostrato ora, dove fare delle prevenzioni sulla popolazione. Questo non sta avvenendo – denuncia il sismologo – in tutta Italia, in nessun posto“.
Le stronzate che dicono fanno morire le persone“, sintetizza poi il blog del leader del Movimento 5 Stelle. “La protezione civile interviene dopo il forte terremoto. Questo non si e’ capito bene in Italia ancora oggi, la prevenzione – chiede Giuliani significa preparare intanto le persone, se muoiono le persone chi le ricostruisce le cose che cadono?“. “Noi da 30 anni – prosegue il sismologo – non abbiamo mai fatto prevenzione sul territorio, sugli edifici, sulle costruzioni che sono i luoghi dove gli uomini vanno a lavorare e possono morire a causa del terremoto. La cosa piu’ grave e’ che non abbiamo insegnato a quegli uomini come ci si difende e come si riconoscono i terremoti forti pericolosi e l’arrivo di un terremoto, questo e’ ancora piu’ grave. La cosa piu’ grave ancora e’ che quei signori, quegli esperti che parlano in televisione e dicono di essere i piu’ grandi esperti al mondo sui terremoti e dicono di essere impreparati, non e’ accettabile! Ci sono delle gravi responsabilita’, ce le trasciniamo dietro da 20 anni e queste responsabilita’ ci faranno fare ancora altri morti, perche’ devo essere io – chiede Giuliani la campana stonata del coro?”.