
Dopo la prima scossa di stamattina alle 9 e’ stata chiusa la chiesa di Santa Maria Nascente a Brescello, Comune del Reggiano notissimo per essere stato il set della fiction ‘Don Camillo e Peppone’ tratta dai racconti di Giovannino Guareschi. La chiesa ha subito danni alle navate e l’ingresso e’ stato chiuso in via precauzionale, gia’ prima delle due forti scosse delle 13. Gia’ il 20 maggio scorso si erano verificati danni, seppur lievi, ai decori interni. Quanto al resto della provincia, a Guastalla e’ pericolante il frontale della chiesa di San Carlo ed e’ stata transennata la via sottostante. A Gualtieri sono stati segnalati problemi ai pinnacoli dei palazzi su piazza Bentivoglio, mentre a Rio Saliceto sono stati danneggiati dal sisma gli impianti idraulici della scuola media. Si sono inoltre aggravate crepe nelle scuole di Luzzara, che sono state evacuate, cosi’ come a Reggiolo e a Riolo. A Luzzara e’ stato messo a disposizione un centro di accoglienza nella palestra di Villarotta per ospitare 50 persone. Chiuse in via precauzionale le chiese di San Martino in Rio. Sempre nella Bassa reggiana, dopo una prima ricognizione effettuata dalla Protezione civile, a Boretto e’ stata scongiurata l’ipotesi di evacuazione della casa protetta, mentre a Fabbrico sono tuttora in corso verifiche alla chiesa. La Prefettura, con apposita ordinanza, sta per disporre la sospensione delle lezioni in tutte le scuole della provincia di Reggio Emilia per la giornata di domani per consentire sopralluoghi e verifiche agli edifici.
