Terremoto Emilia, Giovanardi: “la magistratura rischia di fare ancora più danni”

“In Italia invece di dare le colpe al terremoto si prendono di mira gli imprenditori che hanno costruito i capannoni e che diventano capri espiatori. Se scatta in modo generalizzato un’azione di sequestro di immobili si ferma la ripresa e la ricostruzione. La magistratura rischia di fare piu’ danni di quelli che gia’ ci sono stati”. Lo ha detto il senatore del Pdl Carlo Amedeo Giovanardi, intervistato ai microfoni del programma radiofonico di Radio 24 la ‘Zanzara’. “Le indagini vanno fatte -ha proseguito- ma le leggi sono chiare. Tutto quello che e’ stato costruito prima del 2005, prima delle regole antisismiche, e’ chiaro che non avrebbe resistito alle scosse. La magistratura deve soggiacere a quello che e’ stato deciso in Parlamento, quindi ribadisco no al sequestro a tappeto dei capannoni. Se la giustizia e’ come quella di Rignano, dove certi giudici sono andati avanti nonostante il nulla e per sei anni hanno massacrato dei bambini, allora c’e’ da preoccuparsi. Se qualcuno pensa di sequestrare tutto andando avanti per mesi e per anni, si rallenta tutto e si creano ulteriori danni”. Il procuratore capo di Modena, Zincani, che ha parlato di politica industriale suicida a livello nazionale nella costruzione di fabbricati “fa politica, ha espresso opinioni politiche. E’ frutto di un pregiudizio”, ha concluso Giovanardi.