Avvertite nuove scosse nel modenese, sentite anche in città a Modena, panico tra la gente che è scesa in strada. Secondo la lista dei terremoti dell’Ingv due scosse, una di magnitudo 3.2 e un’altra di magnitudo 3.9 sono state registrate rispettivamente alle 20.44 e alle 20.28 ma entrambe a poca profondità: 1,3 km l’ultima, 2.7 la precedente. Da stamattina alle 9 con la scossa più forte di magnitudo 5.8 registrata alle 9, si sono susseguite senza sosta le repliche, alcune forti, tra cui: magnitudo 4 alle 9.07, 4.1 alle 9.09, 4.5 alle 10.25, 4.7 alle 10.27, 4.2 alle 10.40, ancora 4.2 alle 11.30 fino all’altra forte scossa delle 12.55 di magnitudo 5.3, seguita alle 13 da una replica di 4.9 e secondo le ultime rilevazioni dell’Ingv, a distanza di una manciata di secondi da un’altra di magnitudo 5.2. Alle 13.07 replica di magnitudo 4. Successivamente, scosse minori si sono susseguite tutto il pomeriggio, tra le più forti magnitudo 3.9 alle 16.39 e un’altra sequenza di scosse minori fino alle ultime due di magnitudo 3.9 e 3.2 ma molto superficiali che sono state distintamente avvertite dalla popolazione.
In tutto, nel complesso della giornata, sono state più di 100 le scosse sismiche che hanno colpito l’Emilia Romagna, e lo sciame durerà ancora a lungo …
“L’esperienza ci dice che il modo di rilasciare energia sismica dell’Appennino centro-settentrionale e’ di terremoti che non superano magnitudo di 6 gradi ma con una sequenza di repliche che puo’ manifestare scosse simili a quella principale“, ha detto infatti Stefano Gresta, presidente dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv).

