Terremoto Emilia Romagna, la terra continua a tremare e si rompono e tubature

Si contano ormai oltre 200 scosse di assestamento in Emilia dopo la più potente di domenica alle 4 che ha provocato 7 vittime tra Modena, Ferrara, Bologna e Mantova. Mentre la Protezione civile continua ad allestire tendopoli e centri di accoglienza, non senza difficoltà causate dal maltempo, a Finale Emilia, nel modenese, le continue scosse stanno provocando la rottura di tubature.
Questa notte nei campi c’era molto freddo – ha spiegato l’assessore alle Politiche giovanili del Comune, Elisa Polettiabbiamo chiesto altre coperte da distribuire ai cittadini“. Non arrivano dati rassicuranti per quanto riguarda le scosse di assestamento: “Dal centro sismologico – ha spiegato Polettidicono che il movimento è costante. Le informazioni non sono rassicuranti“.
Negli ultimi minuti, tra le 09:06 e le 09:50 si sono verificate altre cinque scosse di terremoto, di cui due sono state di magnitudo 2.9 Richter, una di magnitudo 2.8 Richter, una di magnitudo 2.7 Richter e l’ultima, quella delle 09:50, un pò più debole, di magnitudo 2.4 Richter. Tutte le scosse sono state abbastanza superficiali, tra 1.6 e 5.0km di profondità, eccezion fatta per quella delle 09:46 di magnitudo 2.9 Richter, a 9.5km di profondità.