L’area piu’ colpita e’ quella di Finale Emilia, dove oltre alla Torre dei Modenesi definitivamente crollata dopo una scossa di assestamento, sono rimaste gravemente danneggiate la Rocca e alcune chiese. Ma la la situazione dei Beni culturali, dice il direttore generale per il Paesaggio e i Beni storici, artistici, architettonici Antonia Pasqua Recchia, e’ ”molto grave” in tutto il vasto territorio tra Modena e Ferrara, interessato dall’evento sismico di oggi, disseminato di castelli, rocche, edifici storici, chiese. Da Finale a Mirabello, da Sant’Agostino a Poggio Renatico, fino a Carpi, dove si stanno recando i tecnici dei Beni culturali in seguito ad alcune segnalazioni, ”i danni sono ancora da individuare e quantificare in modo completo”. La situazione, prosegue la Pasqua Recchia, e’ ancora piu’ problematica di quanto non emerga dalle immagini e dalle prime notizie. ”I nostri tecnici stanno affiancando i vigili del fuoco e la Protezione civile”, dice, ma ”a Finale, dopo la scossa delle 15.18, i controlli nelle chiese e nel Duomo sono stati sospesi per garantire l’incolumita’ delle persone”.
