Terremoto Emilia, situazione gravissima. Errani: “ricostruzione sarà rapida,nessuno resterà solo”

La situazione e’ molto molto grave” e ”il centro storico e’ zona rossa”. A dirlo e’ Carlo Marchini, sindaco di Concordia, uno dei paesini del Modenese piu’ colpiti dal sisma e dove un anziano e’ morto, pare colpito da un cornicione. In collegamento con Sky tg24, il sindaco ha aggiunto che non risultano altre vittime e che gran parte della popolazione e’ uscita dalle abitazioni correndo all’aperto e nei parchi. ”La macchina dei soccorsi e’ partita immediatamente”, ha confermato Marchini anche se ”le scosse continuano e sono ancora molto forti”. Gran parte degli edifici, secondo il sindaco, sono ”antichi perche’ il paesino e’ nato nel 1300”.
Le scosse di questa mattina hanno pesantemente aggravato il bilancio dei danni ai beni culturali dell’Emilia: sarebbero stati colpiti da nuovi crolli, secondo notizie frammentarie, la Torre di San Felice sul Panaro, il Duomo di Mirandola e il Castello di Finale Emilia. La ricognizione sul territorio del personale della Direzione regionale dei beni culturali e paesaggisti partira’ presumibilmente a fine mattinata. Convocata nei giorni scorsi, e’ infatti in corso proprio questa mattina una riunione del Direttore Regionale, Carla Di Francesco, nella sede della Soprintendenza a Bologna con tutte le squadre per fare il punto sulla prima settimana di interventi e verifiche.
Faremo tutto quello che dovremo fare per dare la certezza che si ricostruisca, riconosceremo i danni alle imprese e ai cittadini, e ricostruiremo attraverso un percorso rapido e semplificato. La popolazione colpita non sarà lasciata sola“. Lo ha assicurato il presidente della Regione Emilia-Romagna, Vasco Errani, in sala stampa a Palazzo Chigi insieme al premier Mario Monti per una dichiarazione dopo la forte nuova scossa di terremoto di stamattina. Errani ha riferito di aver ricevuto una telefonata del presidente della Repubblica: “Napolitano ci ha telefonato per conoscere” la situazione, ha detto, dopo aver espresso “cordoglio” per le vittime e aver inviato “auguri” alle persone rimaste ferite. “Tutto sarà ricostruito, come già detto da Monti, e la nostra regione non sarà lasciata sola“, ha ripetuto il governatore.