Terremoto Emilia: termina la prima fase dell’emergenza nel mantovano

Con la chiusura dei due campi di accoglienza di Moglia e San Giovanni del Dosso e con la partenza delle colonne mobili della protezione civile, terminera’ domani la prima fase dell’emergenza post terremoto nel basso Mantovano. Dei 350 sfollati ospitati nei due centri per l’inagibilita’ delle loro case, ne restano 54 che, da domani, troveranno accoglienza in alberghi e agriturismi della zona. Tutti gli altri sono stati ospitati da amici o da parenti. Il bilancio parla di 201 fabbricati dichiarati inagibili: 40 riguardano le attivita’ produttive, 113 le abitazioni, 3 condomini, 3 scuole, 28 chiese, 5 locali pubblici e 9 edifici di interesse culturale. Quasi tutte le scuole nei 21 Comuni danneggiati dal sisma hanno riaperto i battenti gia’ dal fine settimana. A Poggio Rusco le lezioni delle elementari riprenderanno lunedi’, ma nel plesso delle medie, vista l’inagibilita’ della vecchia scuola.