
Intnto ci sono danni molto gravi non solo in Emilia Romagna, ma anche in Veneto e Lombardia. In tutto il basso mantovano sono segnalati crolli, come ha siegato il prefetto di Mantova Mario Rosario Ruffo. La situazione piu’ critica e’ nei Comuni gia’ colpiti dalla prima scossa del 20 maggio scorso, e cioe’ a Moglia, San Giacomo delle Segnate, Gonzaga, Quistello e Quingentole. Qui si sono verificati alcuni crolli. I vigili del fuoco di Mantova sono all’opera con otto squadre e si attendono rinforzi dalla province di Como e Pavia. Al momento non vengono segnalati feriti. In citta’ a Mantova sono segnalati danni ad alcune chiese. Nella Latteria sociale di Porto Mantovano sono crollate le scalere, le scaffalature, con 80 mila forme di Grana Padano, gli operai fortunatamente sono riusciti a mettersi in salvo.
Sarebbero piu’ di una le statue pericolanti nella zona dei Giardini Papadopoli, a Venezia, vicino a Piazzale Roma. I vigili del fuoco ne hanno ricevuto segnalazione dai cittadini e sono in corso le verifiche dopo che una statua e’ caduta a terra sfiorando da vicino una passante. La centrale di Venezia-Mestre dei pompieri ha ricevuto numerose telefonate per danni a immobili, a cominciare dalle scuole: quasi tutti gli edifici scolastici, affermano, hanno chiamato per segnalare crepe dopo la scossa di stamani.