Sara’ probabilmente abbattuta la sede del municipio di Sant’Agostino, in provincia di Ferrara: palazzo del 1875 rimasto sventrato dal terremoto. Lo riferisce il sindaco Fabrizio Toselli, che stamane ha incontrato il premier Monti. All’interno del municipio c’e’ un lampadario di vetro di Murano che pesa 400 chili, visibile dall’esterno a causa della voragine di 30 metri che si e’ aperta sulla facciata laterale. Si trova nella sala consiliare del palazzo dagli anni ’20, quando Italo Balbo lo fece portare assieme ad altri 4 lampadari dalla sala degli stemmi del castello Estense di Ferrara fino a Sant’Agostino. Fu collocato in quello che allora era il salone delle feste, frequentato spesso da Balbo che allora aveva delle conoscenze in paese. La stessa sala poi diventata la sala consiliare del Comune. “L’abbattimento del municipio e’ molto probabile – riferisce il sindaco – anzi, se aspettiamo ancora c’e’ il rischio che crolli da solo. Ma vorrei riuscire a salvare quel lampadario perche’ ha un valore storico inestimabile. Dopo le tante richieste urgenti che oggi ho presentato a Monti, gli ho anche espresso il desiderio di salvare quest’oggetto, che potrebbe diventare il simbolo della ricostruzione di Sant’Agostino”.
Terremoto: il municipio di Sant’Agostino probabilmente sarà abbattuto
