
L’eclissi di oggi, guarda caso, si verificherà sullo zenith della piramide di Chichén Itzá, eretta in onore di Kukulkan, una divinità venerata dal popolo mesoamericano, del quale gli stessi Maya attendevano il ritorno e il dono di pace e serenità.
Quella del 20 maggio 2012 è una data ciclica nel calendario Maya, anche perchè è il giorno in cui si stanno allineando le Pleiadi, il Sole e la Terra. Un allineamento, così come l’eclissi, che riuscirono a prevedere molto tempo fa con grandissima precisione.
Un detto di questo popolo antico recitava “come in alto, così in basso“: i Maya erano infatti convinti che quello che accadesse nell’universo condizionasse in modo determinante le dinamiche naturali della Terra, sia quelle meteo/climatiche che quelle geo/vulcaniche, come i terremoti.
Anche Nostradamus, molto tempo dopo, sembra aver previsto un forte terremoto proprio in questa data: “giorno 20 del Toro il suolo tremerà così forte, che aria, terra e cielo si oscureranno e i serpenti infedeli verranno sopraffatti da Dio. Grandi e improvvise inondazioni non permetteranno di trovare luoghi o terre sulle quali rifugiarsi, perchè l’onda raggiungerà il Fesulano olimpico“.
Infine il 9 agosto 2005 ad Oxfordshire comparve un misterioso disegno nel grano che mostrava chiaramente come sarebbe stato il cielo proprio oggi, 20 maggio 2012, con un’eclissi anulare di Sole e l’allineamento celeste.
Ma la terra oggi ha tremato con violenza anche in Giappone, Cile e Brasile: solo casualità? E la giornata non è ancora finita …
A prescindere dalle suggestioni delle profezie, evidentemente un qualche rapporto tra gli eventi astronomici e i fatti terrestri esiste davvero, anche se ad oggi la scienza non riesce a spiegarlo ed a capirne le dinamiche. Non risulta difficile immaginare, però, che con i giganti passi avanti degli studi scientifici e delle scoperte tecnologiche, in un futuro la nostra civiltà possa scoprire qualcosa di importante in tal senso, magari ripercorrendo le tracce di antiche civiltà come i Maya che, molti secoli fa, da grandi osservatori del cielo e amanti della natura, avevano già individuato qualcosa.