
Sono ingenti anche a Ferrara i danni provocati dal terremoto che ha colpito l’Emilia-Romagna. Diversi i cornicioni crollati a terra, calcinacci anche in piazza Savonarola e corso Martiri della Liberta’, presumibilmente provenienti dalla facciata del Castello Estense, simbolo della citta’. In corso Ercole I d’Este e’ invece crollato uno dei pesanti elementi architettonici che decorano il tetto del settecentesco palazzo dell’ex Borsa di Commercio. Danni segnalati anche alla chiesa di San Carlo in corso Giovecca, mentre dalla chiesa di Santa Maria in Vado e’ caduta la statua centrale della facciata, che rappresenta la Madonna. Una delle ”guglie” decorative del portone di ingresso del Parco Pareschi e’ crollata ed ha colpito in pieno una vettura parcheggiata nelle vicinanze. In provincia la situazione non sembra essere migliore, soprattutto nell’alto ferrarese il terremoto pare abbia provocato ingenti danni. A Poggio Renatico e’ crollata la torre dell’orologio di Castello Lambertini, sede del Comune.