Un flusso di vento solare ha colpito la Terra il 9 Maggio, facendo vibrare il campo magnetico del nostro pianeta, con riverberi che sono durati quasi tre giorni. La maggior parte delle aurore sono state travolte dalla luce del Sole di mezzanotte alle alte latitudini. La maggior parte, ma non tutte. Il fotografo Matt Melnyk ha trovato una finestra di visibilità mentre volava a 20 mila piedi di quota: “Ero in viaggio da Edmonton, Alberta, a Yellowknife tra l’1:00 e le 3:00 del mattino dell’11 Maggio (ora locale, ndr), quando ho visto la luce dell’aurora”, dice Melnyk a spaceweather. “Con inquinamento luminoso pari a 0% a 20.000 piedi, l’abitacolo del velivolo offre una splendida visuale per l’aurora”, conclude. Questi fenomeni potrebbero incrementarsi con l’avvento del massimo solare. Un’espulsione di massa coronale dovrebbe sfiorare il campo magnetico terrestre domani, 14 Maggio 2012. Le previsioni della NOAA stimano una probabilità tra 20-30% di attività geomagnetica all’arrivo della nube. Un consiglio, se doveste trovarvi in volo da quelle parti, è di scegliere il posto vicino al finestrino.
