
La Russia è alle prese con vasti incendi che stanno martoriando migliaia di ettari di terreno boschivo. E’ quanto affermano i funzionari russi, che nella sola giornata di ieri hanno denunciato 21 incendi su un totale di 3.000 ettari, 2600 dei quali in Buriazia, e 500 nel territorio di Khabarovsk. Tre nuovi incendi sono stati osservati nel Parco Nazionale di Tunkinsky. In Buriazia, dall’inizio della primavera, sono stati oltre 400 gli incendi boschivi che hanno bruciato più di 30.000 ettari di bosco. Fuochi di primavera stanno riempiendo i cieli dell’Asia orientale con una spessa coltre di fumo. Gli incendi sono numerosi, ma il fumo è estremamente pesante in tutta la regione. Il fuoco può produrre grandi quantità di fumo quando brucia combustibile umido. Si può ipotizzare che lo scioglimento delle nevi invernali abbia inumidito gli strati di foglie posti sul terreno e che le alte temperature degli incendi di vaste dimensioni abbiano inoltre acceso la materia organica sul pavimento della foresta, causando, appunto, la creazione di grandi quantità di fumo. Qualunque sia la causa delle intense nubi, l’intera regione si trova sotto un velo grigiastro che ha raggiunto addirittura il Mare di Bering.