
Ma che il gran caldo stia arrivando ce lo dicono i +44°C di Algeri o i +46°C di Ouallene, sempre in Algeria, dove oggi Ouargla, Reggane e In Salah hanno raggiunto i +45°C. Molto caldo anche in Tunisia con +42°C a Remada e Tozeur, +40°C a Gafsa, Kairouan e Jendouba, +39°C a Gabes, +34°C a Tunisi. Sull’Italia stanno arrivando proprio dal nord Africa quelle masse d’aria così calde che tra domani e dopodomani, venerdì 8 e sabato 9 giugno, faranno impennare le temperature in modo molto significativo, proiettando gran parte del nostro Paese, dall’Emilia Romagna in giù, nel gran caldo estivo.
Pescara, Ancona, Reggio Calabria e Messina invece dovrebbero raggiungere i +32°C mentre Roma, Cagliari, Crotone, Perugia e L’Aquila dovrebbero arrivare a +31°C e Firenze, Avellino, Grosseto e Catanzaro a +30°C.
Solo al nord non farà caldo, anzi, il tempo sarà molto più fresco e instabile. In Liguria, Lombardia, Veneto e Friuli difficilmente si supereranno i +25°C e addirittura tra Piemonte, Valle d’Aosta e Trentino le massime si fermeranno a +21/+22°C. Il tempo sarà perturbato, con temporali anche forti, venerdì al nord/ovest e sabato al nord/est. La prossima settimana, poi, arriverà ancora più fresco e maltempo al centro/nord, mentre al sud continuerà a far caldo seppur con temperature più basse rispetto a quelle di venerdì e sabato, in quanto da domenica inizieranno gradualmente a diminuire tornando nella normalità. Inoltre su molte zone del Paese avremo nubi e qualche debole rovescio in estensione dal nord al centro.
Intanto, come il nord Italia, anche l’Europa centro/settentrionale non avvertirà questa prima avvezione nord Asfricana della stagione. A Dublino oggi non si è andati oltre i +13°C, ma anche Londra s’è fermata a +17°C e Parigi a +22°C. Nei prossimi giorni in queste zone ci sarà ancora fresco e instabilità. Ma non sull’Italia, dove l’estate vuole iniziare subito a fare sul serio…
