Ambiente, tutela dell’orso bruno: la protezione passa dalla prevenzione

Nonostante la legislazione ne vieti l’uccisione, nell’Italia centrale quasi il 90% delle morti di orso bruno accertate e’ dovuta all’uomo, e oltre il 40% e’ conseguenza diretta del bracconaggio. Allo scopo di tutelare l’orso e promuovere una convivenza il piu’ rispettosa possibile con chi nelle aree montane conduce un’attivita’ di tipo zootecnico (allevamenti ovicaprini, bovini ed equini, apiari, pollai e colture pregiate), il progetto europeo Life Arctos promuove l’uso di sistemi di prevenzione. In quest’ottica, un grosso recinto sperimentale fisso a tutela dell’orso bruno marsicano e’ stato installato oggi a Scanno, nel Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise. La recinzione e’ stata costruita presso una locale azienda agricola in un’ottica di riduzione dei conflitti, filosofia che e’ “alla base delle politiche di conservazione dell’orso in Italia, nelle Alpi come sugli Appennini”, specifica Massimiliano Rocco, responsabile Programma specie, Traffic e Foreste del Wwf Italia. Il progetto, cofinanziato con fondi europei e coordinato dal Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, punta a facilitare lo sviluppo di azioni coordinate per favorire la presenza dell’orso in Italia nel lungo termine, dall’adozione di buone pratiche per la gestione della zootecnia in montagna, a procedure e regolamenti comuni per la prevenzione dei danni fino alla corretta informazione. E a proposito di informazione, cosa fare in caso di incontro con un orso bruno? Lui non attacca se non e’ provocato, se si alza in piedi e annusa lo fa solo per valutare meglio la situazione e un eventuale atteggiamento minaccioso ha il solo scopo di intimidire e allontanare. Da parte nostra, in caso di avvistamento e’ bene rimanere sul posto e godersi la vista senza cercare di avvicinarsi. Se l’incontro e’ ravvicinato e’ opportuno far notare la propria presenza, parlando ad alta voce; allontanarsi velocemente, senza correre, lasciando sempre una via di fuga all’orso. E se l’orso manifesta un atteggiamento minaccioso, meglio mettere qualcosa davanti a se’, come lo zaino, e allontanarsi senza correre.