
Come previsto, maggio è stato anche un mese abbastanza ventoso con una velocità media di 10,6km/h e con una direzione del vento più frequente di NordOvest. La raffica massima è stata di 56,9km/h (forza 7) misurata il giorno 16, sempre da NordOvest, mentre una bassa pressione interessava l’Italia meridionale. Lo stesso giorno su Ta ‘Ghammar Hill il vento ha toccato i 58,3km/h, tuttavia giorno 20 lassù il vento, di scirocco (SudEst) ha toccato i 69,4km/h (forza 8). La velocità del vento ha superato forza 6 ben 8 giorni.
La temperatura media del mese è stata di 20,03°C, in linea con le medie stagionali. Le temperature minime, mediamente, sono state di +17,5°C, le massime di +22,6°C, anche in questi casi in linea con le medie del periodo. La temperatura più alta è stata di +25,6°C giorno 11, mentre la più bassa è stata di +15,8°C la notte del 17.
La media mensile Index Humidex è stata calcolata a 26,3°C, con il picco più alto registrato a +31°C il 27, 28 e il 30. La media mensile di umidità relativa è stata inferiore alla media del 60% a causa della mancanza di precipitazioni e a molti giorni di sole ininterrotto.
La più bassa umidità è stata, infatti, del 40%. Il punto di rugiada media mensile è stato calcolato di +14,0°C.
La pressione barometrica ha avuto una media di 1013mb, un picco massimo di 1022 mb giorno 11 e un picco minimo di 1000mb giorno 20, mentre una bassa pressione interessava il Mediterraneo centrale.
Il sole ha “brillato” con un’intensità media di UV 8 che è in grado di presentare un rischio molto elevato di danni al corpo umano dall’esposizione al sole senza protezione.
Non ci sono stati né tuoni né grandine. Abbiamo però avuto ben 10 giorni di nebbie e foschie anche se solo in due di questi giorni la visibilità è stata ridotta con nebbia fitta (il 3 e il 26), tanto che a Gharb la visibilità era inferiore ai 100 metri. Questa nebbia frequente è stata causata dall’alta pressione che ha dominato il Mediterraneo per la maggior parte del mese,con notti di cielo sereno in cui è stata favorita la perdita di calore per irraggiamento, al punto da portare alla rapida condensazione di goccioline d’acqua in prossimità del suolo.
I valori utilizzati nella presente relazione sono stati misurati a Gharb, una località situata ad ovest dell’isola di Gozo a un’altitudine di circa 110 metri sul livello del mare e ad una distanza di circa 2,5 km dal mare.