Il cratere non riceve quasi per nulla la luce diretta dal sole, ed è perennemente esposto al freddo a causa della sua posizione. Ma il radar Lunar Reconnaissance Orbiter ha rivelato che quest’antico cratere, insolitamente ben conservato, ha delle pareti interne che sono molto più fresche rispetto alla sua superficie pianeggiante, in fondo al cratere, che molto probabilmente si è formato più di tre miliardi di anni fa. E’ stata la luminosità del “pavimento” del cratere a “illuminare” gli esperti, che da una serie di analisi tecniche hanno appurato come in quest’area della luna c’è fino al 20% di materiale ghiacciato, quindi ci sono chiare tracce della presenza dell’acqua.
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Eccezionale scoperta sulla Luna: nel cratere Shackleton del polo Sud ci sono netti segni di ghiaccio!

