Il nuovo dg dell’Ingv è Massimo Ghilardi, un laureato in ginnastica. Sul web si scatena l’ironia: “corre bene in caso di scosse”

Massimo Ghilardi

Nuovo direttore generale all’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia. È Massimo Ghilardi, 49 anni, e arriva dal ministero dell’Istruzione, dove dal 2009 (scelto dall’ex ministro Gelmini) è stato direttore generale per il Coordinamento e lo Sviluppo della Ricerca. La nomina è stata decisa dal cda dell’Ingv martedì scorso: Ghilardi prende il posto di Tullio Pepe (che dovrebbe rimanere all’Istituto come dirigente amministrativo) e si insedierà a settembre. Dal giugno 2009 consigliere comunale a Chiari (Brescia), Ghilardi è laureato in Sociologia politica (Università di Urbino) e ha anche una laurea I.S.E.F. (Università Cattolica di Brescia). Particolare, questo dell’abilitazione ad insegnare educazione fisica, che in Rete ha provocato alcune (poche) reazioni ironiche: “Il nuovo direttoreIngv è laureato in scienze motorie: questo non è un paese per i meritevoli“, si legge su Twitter, mentre per un altro “il nuovo direttore dell’Ingvlaureato in scienze motorie saprà correre bene appena avvertita una scossa“. Critica in una nota anche l’Associazione nazionale professionale per la ricerca (Anpr): “Il dott. Massimo Ghilardi, laureato in Scienze Motorie all`I.S.E.F. dell’Università Cattolica di Brescia ed in Sociologia Politica e delle Istituzioni presso l`Università di Urbino, nonché iscritto all’albo dei Promotori Finanziari e attualmente dirigente ministeriale al Miur (ivi chiamato dalla sua conterranea Maria Stella Gelmini), sarà il prossimo Direttore Generale dell`Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia. Il CdA dell’Ingv, pur non all’unanimità, ha evidentemente trovato interessante tale curriculum forse perché porterà all’Ente nuove competenze finora mancanti“. In realtà Ghilardi nei mesi scorsi era stato anche tra i ‘papabili’ per un posto da dg al Consiglio nazionale delle ricerche. Poi non se ne era fatto più nulla ma già allora, come scriveva Brescia Oggi, qualcuno chiedeva la nomina di uno scienziato a quella carica: “È un errore. Questo presupposto c’è per il presidente, non per il direttore che invece deve avere capacità manageriali, quali io reputo di avere“, aveva risposto il manager.