Il sistema di anelli di Giove

Credit: M. Belton (NOAO), J. Burns (Cornell) et al., Galileo Project, JPL, NASA

Nel 1975 si ipotizzò, grazie alle osservazioni della sonda Pioneer 11, che anche Giove possedesse degli anelli attorno al globo. La conferma arrivò dalla sonda Voyager 1, che nel 1979 transitò nei pressi del gigante del nostro Sistema Solare, lasciando però l’origine e la struttura ancora misteriosi. Fu la sonda Galileo, entrata in orbita del pianeta, a studiarli attentamente, arrivando alla conclusione che fossero stati creati da impatti di meteoriti su piccole lune vicine. Il sistema di anelli consiste infatti principalmente di piccole polveri e microscopiche rocce dendritiche, presumibilmente silicati che ruotano intorno al pianeta. Nel 2000 la missione Cassini, diretta verso Saturno, ha condotto un’intensa osservazione del sistema di anell. Ma non è stata l’unica, dal momento che le immagini trasmesse dalla sonda New Horizons nel Febbraio–Marzo 2007 hanno permesso di osservare per la prima volta la struttura fine che caratterizza l’anello principale. Le osservazioni sono state condotte anche dai più grandi telescopi della Terra e dal telescopio spaziale Hubble della NASA, rivelando la ricca struttura visibile in luce retrodiffusa. Il sistema di anelli è stato il terzo ad esser stato scoperto nel sistema solare, dopo quello di Saturno, ben più evidente, e quello di Urano.