Il tifone Guchol raggiunge il Giappone: forti piogge e violente mareggiate stanno flagellando l’isola di Honshù e l’area di Tokyo

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    MeteoWeb
    Il tifone "Guchol" sul Giappone; credit JMA (Japan Meteorological Agency)

    Il tifone “Guchol”, come avevamo previsto nei giorni scorsi nei precedenti editoriali, ha raggiunto il Giappone meridionale, toccando in particolare l’isola più meridionale di Shikoku e le coste meridionali di Honshù, la più grande dell’arcipelago nipponico.

    Proprio in queste ore, mentre scriviamo, una pesante ondata di maltempo, con forti piogge, venti molto forti, con picchi oltre gli 80-90 km/h, e possenti mareggiate, sta colpendo le coste orientali di Honshù, dove è in atto l’allerta meteo lanciata dalla “JMA”, la famosa agenzia meteorologica giapponese che ha prontamente avvisato, tramite le TV e le radio locali, i milioni di giapponesi che risiedono nelle città costiere del Pacifico.

    Ma per il popolo giapponese, abituato a vedere eventi calamitosi ben peggiori, “Guchol” sarà solo una semplice tempesta come tutte le altre che verranno fra Luglio, Agosto e Settembre.

    Typhoon "Guchol"

    Poco prima di avvicinarsi alle coste meridionali di Honshù e dell’isola di Shikoku il tifone, nato la scorsa settimana sui caldi mari della Micronesia, si è notevolmente indebolito, finendo su acque superficiali meno calde, mentre il rinforzo del “Wind Shear” alle quote superiori ha contribuito a sfaldare buona parte della struttura, favorendo un conseguente indebolimento dell’attività convettiva centrale.

    La pressione centrale è salita fino a 965-970 hpa, mentre ancora prima di arrivare davanti Skikoku “Guchol” è stato declassato a tifone di 1^ categoria sulla Saffir-Simpson, con venti medi sostenuti attestati sopra i 120-130 km/hattorno l’occhio centrale del sistema.

    I venti ciclonici molto forti che soffiano davanti le coste di Honshù stanno sollevando un consistente moto ondoso, con lo sviluppo di onde di “mare vivo” alte anche più di 5-6 metri che nelle prossime ore determineranno forti mareggiate su tutte le coste orientali di Honshù, con inevitabili disagi alla navigazione marittima, mentre molto porti rimarranno chiusi ad ogni tipo di attività almeno fino alla giornata di domani.

    Raggiungendo il sud del Giappone “Guchol” è stato agganciato in quota anche da un ramo della “Jet Stream” che oltre ad accelerare la sua morte gli sta imprimendo una notevole velocità, tanto che il ciclone, già declassato ufficialmente a tempesta tropicale, si muove ad una velocità di ben 33 nodi, spostandosi verso nord-nord/est, quasi in parallelo con la linea di costa.
    L’avanzata della tempesta sulla parte orientale di Honshù, fino all’area di Tokyo, è preceduta da venti molto intensi da E-NE e Est che tenderanno rapidamente a ruotare da SE e S-SE, indebolendosi, non appena il bordo meridionale della circolazione ciclonica trasla verso nord.

    Le forti piogge che stanno colpendo le coste orientali di Honshù: credit JMA (Japan Meteorological Agency)

    Nelle coste meridionali di Honshù le raffiche più forti, in genere da Est o Sud-est, hanno superato i 90-100 km/h, accompagnando forti rovesci di pioggia resi orizzontali e drastiche riduzioni della visibilità orizzontale. A Nagoya è stata registrata una max raffica da Est di ben 98 km/h. Durante il transito di “Guchol” il vento ha soffiato molto forte tra E-SE e Est, per poi bruscamente ruotare da Nord a NO e Ovest fra le 08:30 e le 09:30 PM, andando progressivamente ad indebolirsi, mentre la pressione ha toccato un picco di ben 974 hpa alle 08:00 PM, segno della vicinanza dell’occhio della tempesta. A breve le tempeste di vento legate a “Guchol” investiranno pure l’area di Yokohama e Tokyo dove sono attesi forti rovesci di pioggia accompagnati da venti burrascosi da E-SE e SE che toccheranno picchi di oltre gli 80-90 km/h, con raffiche anche prossime ai 100 km/h. Piogge molto forti cadranno anche nelle aree montuose interne dove potranno cadere più di 200-300 mm di pioggia in meno di 24 ore. “Guchol” lascerà definitivamente il paese del Sol Levante non prima del primo pomeriggio di domani, indebolendosi a semplice depressione tropicale che verrà agganciata dall’intenso flusso occidentale in quota.