
25 ettari di grano tenero sono stati bruciati per un valore di 50 mila euro di raccolto andati in fumo. Ne da’ notizia la Coldiretti del Veneto. Sulle origini dell`incendio che sta infiammando la campagna di Porto Viro (Rovigo) non si hanno certezze, certo l`alta temperatura non aiuta i vigili del fuoco a domare le fiamme che stanno investendo 25 ettari di frumento già pronto per la mietitura. La coltivazione sorge nei pressi di un`area vocata a grano duro, realtà colturale di nuova introduzione e che trova il favore delle variazioni climatiche che hanno spostato da sud a nord le produzioni come l`olio d`oliva, il pomodoro e appunto il cereale adatto alla pasta emblema del Made in Italy nel mondo. La presenza di un impianto a biogas preoccupa gli addetti ai lavori che si stanno comunque adoperando per spegnere il fuoco al fine di evitare danni maggiori. Nel sottolineare l`importanza dell`attività di prevenzione, l`assessore regionale all`agricoltura Franco Manzato interviene sollecitando azioni di sorveglianza da parte di tutti, operatori pubblici che privati cittadini affinchè il territorio sia protetto dai piromani e la produzione salvaguardata. “Il nostro paesaggio non ha certo bisogno di vandali ma di una nuova rinnovata educazione ambientale dove l`agricoltura trova la sua giusta collocazione per il suo contributo in termini di custodia e recupero delle superfici”.