L’intento era quello di portarlo in acque piu’ profonde, ma il salvataggio di uno squalo verdesca nel sud Sardegna non solo e’ fallito: si e’ trasformato infatti in un attacco in piena regola che ha portato all’ospedale il suo mancato salvatore. L’uomo, un cineoperatore che collabora con la rete regionale per la fauna marina protetta di 57 anni, Giorgio Zara, se la cavera’ con 20 giorni di cure. Il fatto e’ avvenuto in prossimita’ di un campeggio, sul litorale di Costa Rey. Lo squalo, un esemplare di oltre due metri, si era avvicinato troppo alla spiaggia e Zara ha tentato di fargli riguadagnare il largo su incarico della Capitaneria di porto. Probabilmente infastidita, la verdesca ha pero’ sferrato un attacco improvviso affondando i denti su una gamba del ricercatore. L’uomo e’ stato subito soccorso e trasportato al vicino ospedale di Muravera. Lo squalo, invece, non ce l’ha fatta ed e’ morto spiaggiato.
