
L’inverno australe comincia ora a fare veramente sul serio. Dopo il severo raffreddamento del Plateau antartico, solo nelle scorse settimane Vostok aveva di poco sfiorato i fatidici -80°, le avvezioni fredde che si muovono lungo i mari del sud cominciano ad interessare in modo diretto l’America meridionale, il Sudafrica, l’Australia e la Nuova Zelanda. Come già preannunciato in un articolo, pubblicato ieri, una intensa ondata di freddo, accompagnata da impetuosi venti da SO e O-SO che salgono direttamente dalle coste antartiche antistanti il bacino del Pacifico meridionale, sta interessando il Cile meridionale e la Terra del Fuoco, dove sono in atto delle vere e proprie bufere invernali. Le forti burrasche di vento da SO sono associate ad una ampia e profonda circolazione depressionaria, a carattere freddo, posizionata con un minimo barico che è sceso sotto i 970 hpa (talmente profondo da inasprire un fitto gradiente) nel tratto di Atlantico meridionale a largo delle coste argentine centro-settentrionali.
L’area depressionaria sub-polare, proveniente dal Pacifico meridionale, si è notevolmente approfondita una volta che ha attraversato lo stretto di Drake e si è allontanata verso l’Atlantico meridionale, dove è stata alimentata da un grande blocco di aria gelida che dall’entroterra antartico si è messo in movimento verso le latitudini più alte, tramite venti burrascosi da SO che hanno raggiunto la punta meridionale del sud-America. Al contempo il posizionamento di un blocco anticiclonico sul Pacifico meridionale, a largo delle coste cilene centro-meridionali, ha permesso di poter “canalizzare” l’impetuoso flusso freddo sud-occidentale in direzione del Cile meridionale e dell’Argentina centro-meridionale. La struttura ciclonica è coadiuvata in quota, nella libera atmosfera (500 hpa), da una intensa saccatura di matrice artica che dai mari sub-antartici si estende fino al nord dell’Argentina, l’Uruguay e il Brasile meridionale, con una marcata curvatura ciclonica in seno al ramo principale della “Jet Stream”. In queste ore i forti e freddi venti da O-SO e SO stanno sferzando con forza il mare di Drake, l’area di Capo Horn e lo stretto di Magellano, dove sono in atto forti burrasche che stanno dando luogo persino a delle nevicate sparse fra il settore più meridionale del Cile e la Terra del Fuoco, rese quasi orizzontali dai fortissimi venti.
