
Nebulosa senza stelle, scoperta nella cintura di Ercole; è rotonda e brillante, il centro più splendente dei bordi, la si vede con uno strumento da un piede; è vicina a due stelle, entrambe di ottava magnitudine, una sopra e una sotto: la nebulosa è stata determinata in base a e Herculis. M. Messier l’ha riportata sulla Carta della Cometa del 1779. Vista da Halley nel 1715. Rivista il 5 e il 30 gennaio 1781. E’ ciò che Charles Messier scrisse nei suoi appunti quando osservò per la prima volta questo oggetto e lo inserì nel suo catalogo. M13 fu però scoperto da Edmond Halley nel 1715, mentre fu risolto in stelle per la prima volta da William Herschel. Si tratta del più luminoso ammasso globulare dell’emisfero boreale, e in condizioni favorevoli è visibile anche ad occhio nudo da cieli montani. La sua magnitudine di 5,8 tuttavia, lo rende un facile bersaglio nei binocoli di piccole dimensioni. Dista dalla Terra 23.157 anni luce, ed occupa un diametro di 150 A.L. Contiene diverse centinaia di migliaia di stelle e la sua età è stimata tra i 12 e i 14 miliardi di anni. Nel 1974 venne inviato dal radiotelescopio di Arecibo un messaggio verso l’ammasso globulare, alla ricerca di vita su altri mondi.
