
In fuga dal grande caldo estivo provocato dalla risalita del nuovo anticiclone SubTropicale: la missione (quasi) impossibile è quella di conquistare un po’ di refrigerio. Che in Sicilia vuole dire contendersi un pezzetto di spiaggia e di mare. Infatti, e’ fuga di massa dalle citta’ bollenti: mete preferite Mondello per i palermitani, ma anche Taormina, San Vito Lo Capo (dove c’è il fenomeno della lupa, vedi foto a corredo dell’articolo), Marina di Ragusa, Pozzallo. Per chi ha qualche giorno in piu’ cerca di puntare sulle isole: Eolie e Favignana in testa. Ma anche Lampedusa e Ustica. Numerose le localita’ da tutto esaurito. In molti da giorni, e soprattutto dall’inizio di questo weekend si sono riversati su statali, autostrade, traghetti e aliscafi. Apprezzate anche le mete di montagna, Madonie, Nebrodi ed Etna, su tutte. Complice la crisi, i siciliani stanno riscoprendo le localita’ piu’ belle e suggestive dell’Isola, meta ritenuta piu’ abbordabile anche per gli italiani e gli stranieri la cui presenza e’ aumentata. Il trapanese ha potuto fare leva questa estate anche sulla completa operativita’ dello scalo di Birgi, l’anno scorso limitata dalle manovre nell’ambito del conflitto con la Libia. Le temperature stanno aumentando e nei prossimi giorni farà ancor più caldo, seppur senza picchi eccezionali.